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Chi siamo

Gianfranco Crupi
Direttore

Professore associato di Storia del libro antico a stampa, ha specifiche competenze nelle discipline linguistiche e letterarie oltre che in quelle bibliografiche e biblioteconomiche, maturate anche attraverso master e corsi di specializzazione in Italia e all’estero (Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore; Simmons College, Boston; Stanford University, Stanford; Harvard University, Cambridge; Library of Congress, Washington D.C.). È coordinatore didattico del Dottorato in Scienze del libro e del documento e condirettore della rivista JIB (Journal of Interactive Books). La sua attività di ricerca si è prevalentemente orientata, nel corso dell’ultimo decennio, alla storia del libro e, in particolare, allo studio dei libri interattivi antichi e moderni, manoscritti e a stampa: “Mirabili visioni”: from movable books to movable texts. «JLIS.IT», vol. 7, 2016; Apianus e le volvelle del cielo, in “Paratesto”, 15 (2018); Pop-App. Scienza, arte e gioco nella storia dei libri animati dalla carta alle app, a cura di G.C. e P. Vagliani, Torino, Fondazione Tancredi di Barolo, 2019; Volvelles of knowledge. Origin and development of an instrument of scientific imagination (13th-17th centuries), in “JLIS.IT”, 10: 2 (2019). Le risultanze scientifiche di questo filone di indagine sono state oggetto di una mostra storico-bibliografica (Pop-App. Scienza, arte e gioco nella storia dei libri animati dalla carta alle app, Roma, Istituto centrale per la grafica; Torino, Fondazione Tancredi di Barolo, 8 maggio-30 giugno 2019).

Paola Castellucci
Comitato scientifico

Presidente della Società italiana di scienze bibliografiche e biblioteconomiche (SISBB) e Direttore del Laboratorio di Informatica e Letteratura Crilet-Giuseppe Gigliozzi, è professore associato di Documentazione/Teoria e storia dell’informazione presso Sapienza Università di Roma. L’attività di ricerca si rivolge prevalentemente all’Information Retrieval e alla storia delle banche dati e al Movimento per l’accesso aperto e l’Open Science (su questo aspetto, oltre a numerosi articoli scientifici anche in riviste internazionali, si veda: Carte del nuovo mondo. Banche dati e Open Access, ampia monografia pubblicata nel 2017 da il Mulino nella collana I saggi). Queste linee di ricerca hanno sempre più sollecitato un approccio epistemologico rispetto alla questione della disseminazione della conoscenza. In tal senso si inquadra l’interesse per i libri mobili in quanto strumenti che intendono coinvolgere il lettore/spettatore/fruitore facendo leva sia sulle capacità razionali che sulle emozioni. La peculiarità dei libri mobili richiederà anche un attento studio dei campi dei record nel database bibliografico in via di progettazione. Altro campo di indagine correlato riguarda la storia dell’informatica, secondo un approccio di indagine che si riferisce anche alla Storia materiale e agli Studi culturali (Si veda a tal proposito il libro: Dall’ipertesto al Web: storia culturale dell’informatica pubblicato nel 2009 da Laterza, e giunto alla 5° ristampa). Va infine segnalato che la disciplina della Documentazione ha anticipato questioni che ora vanno sotto l’etichetta “Digital Humanities”. Uno studio della disciplina, a partire dai suoi classici, è confluito nella monografia (co-autore l’allieva Sara Mori) uscita nel 2022 per Mimesis: Suzanne Briet nostra contemporanea.

Michela Giacomelli
Comitato scientifico e redazione

Dottoranda in Scienze documentarie, linguistiche e letterarie (XXXIX ciclo, curriculum: Scienze del libro e del documento) presso l’Università "La Sapienza", sta lavorando al progetto: Comunicare la scienza. Il libro illustrato e interattivo della prima età moderna (1543-1687). Nel 2023 ha vinto il bando per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo presso la Facoltà di Lettere del medesimo Ateneo, avente ad oggetto l’attività di ricognizione bibliografica, catalogazione e descrizione di libri interattivi (secc. XVIII-XIX) e dei relativi dispositivi cartotecnici. L’attività di catalogazione (effettuata nel database BDIB. Bibliographic Database of Interactive Books) ha inoltre previsto la classificazione semantica dei dispositivi mobili repertoriati e la proposta di un glossario convenzionale per la corretta denotazione delle diverse tipologie librarie e dei meccanismi cartotecnici interattivi di volta in volta impiegati. Ha collaborato con la Fondazione Tancredi di Barolo di Torino in qualità di catalogatrice nell’indice SBN dei libri antichi e moderni e, a vario titolo, con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD). Attualmente, collabora con la Biblioteca del Senato della Repubblica “Giovanni Spadolini” e partecipa anche alle attività della sua rivista online, “Minerva Web”. Ha pubblicato due contributi dedicati a: Invenzioni cartotecniche nella tradizione rinascimentale degli studi di anatomia, in "AIB Studi", 63: 1 (2023); Proposta di un modello descrittivo degli anatomical flap books. La raccolta della Fondazione Tancredi di Barolo di Torino (1), in “JIB. Journal of Interactive Books”, 2 (2023; della seconda parte, è prevista l’uscita ad aprile 2024). È in corso di stampa: Il paratesto mobile nella storia del libro anatomico dalla prima età moderna agli inizi del Novecento, in “Paratesto. Rivista internazionale”, 20 (2023). Il suo lavoro di tesi di laurea magistrale in Archivistica e Biblioteconomia sui libri anatomici interattivi tra Rinascimento e modernità, è stato premiato con la menzione speciale da parte della Giuria del Premio nazionale Giorgio De Gregori (Associazione Italiana Biblioteche – AIB, edizione 2022).

Valentina Sestini
Comitato scientifico
Lanfranco Fabriani
Technical Manager